Divorzio cittadini albanesi residenti in Italia


Un Tribunale Italiano si è recentemente pronunciato su un ricorso congiunto per lo scioglimento del matrimonio, presentato da due cittadini albanesi residenti in Italia.
I cittadini albanesi chiedevano lo scioglimento del matrimonio secondo la legge albanese che consente, se richiesto consensualmente, di pronunciare immediatamente il divorzio senza prima chiedere la separazione.
Il Tribunale ha preliminarmente dichiarato la sua competenza a deliberare, ai sensi dei Regolamenti U.E. n. 2201/2003 e n. 4/2009, relativi il primo alla materia matrimoniale ed alla responsabilità genitoriale, ed il secondo alle obbligazioni alimentari.
In merito alla richiesta delle parti di applicare la legge albanese alla domanda di divorzio, il Tribunale ha ritenuto che la stessa presentava i requisiti formali previsti dal Regolamento U.E. Roma III, ed ha dichiarato il divorzio secondo il codice di famiglia albanese, che prevede la possibilità di divorziare senza un periodo di separazione.
Riguardo alla responsabilità genitoriale, il Tribunale ha stabilito l'applicabilità alla fattispecie della legge italiana, poiché i figli minori della coppia erano residenti in Italia.
Il Tribunale si è, inoltre, dichiarato competente sulla domanda di mantenimento dei figli minori, in virtù del Regolamento U.E. n. 4/2009 che disciplina la materia delle obbligazioni alimentari dei genitori nei confronti dei figli, ed ha disposto l'assegnazione della casa coniugale alla moglie.
Dalla vicenda sopra descritta si evidenzia chiaramente che le questioni di diritto di famiglia, relative ai coniugi di nazionalità straniera residenti in Italia, sono molto complesse e richiedono l'assistenza di un avvocato competente.
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Il tutto al fine di pervenire ad una pronuncia di divorzio tra i coniugi stranieri in tempi quanto più possibile brevi ed a costi contenuti.

10/04/2017

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